5 consigli per leggere la Bibbia in modo efficace

La Bibbia è un grande libro. L’idea di leggerla potrebbe intimidire, quindi molti preferiscono leggere libri sulla Bibbia. A volte, invece, la leggiamo come se fosse un manuale di istruzioni. La usiamo quando ne abbiamo bisogno, altrimenti proviamo a fare da soli. È come provare a montare qualche mobile IKEA senza seguire le istruzioni. Purtroppo, come molti di noi hanno provato sulla propria pelle, i manuali di istruzioni devono essere rispettati e letti bene. Altrimenti, alla fine, i nostri mobili potrebbero finire in pezzi. Anche con la Bibbia funziona così: non leggerla attentamente potrebbe causare ogni tipo di problema.


Sappiamo, ovviamente, che il valore della Bibbia è assolutamente maggiore di quello di un manuale di IKEA. È un libro con altezze e profondità, poesia e prosa. Leggerla richiede molta più risolutezza di qualsiasi altro libro. Leggendo la Bibbia nel corso della mia vita, ho imparato alcune cose che mi hanno aiutato a capirla.


Credi. È importante ricordare che, per capire la Bibbia, è necessario avere fede. Dobbiamo credere. Agostino ci sfida: “Credo per comprendere.” Agostino disse quelle parole perché anche lui non fu in grado di capire a fondo la Bibbia finché non iniziò a credere. La Bibbia è come quelle lenti polarizzate che usano i pescatori. Senza quelle lenti, l’acqua ha dei riflessi abbaglianti. Con le lenti, però, si riesce a vedere oltre la superficie dell’acqua. È la fede che ci permette di vedere le profondità della Bibbia.


Prega e medita. La preghiera è spesso un pensiero secondario, ma non siamo in grado di capire nulla di spirituale a meno che Dio non ci aiuti e non ce lo riveli. Possiamo anche avere fede, ma continuiamo ad aver bisogno di aiuto. Dobbiamo pregare, chiedendo allo Spirito di aiutarci a capire la Sua Parola. Pregare ci ricorda che dipendiamo da Dio per l’intuizione e la saggezza. Dovremmo anche riservare del tempo alla meditazione su Dio e sulla Sua Parola mentre procediamo nella lettura. Così come alle radici di un albero serve tempo per assorbire l’acqua, allo stesso tempo ne serve alle nostre anime per nutrirsi della Parola di Dio. Nel corso della meditazione, possiamo pregare attraverso le parole della Scrittura. Il Salmo 119:18 mette per iscritto la nostra richiesta: “Apri i miei occhi, e contemplerò le meraviglie della tua legge.” Abbiamo bisogno che il Suo Spirito illumini la Sua Parola: solo così saremo in grado di vedere le “meraviglie” che vi sono scritte.


Leggere nel contesto. Solo perché crediamo nella Parola di Dio e preghiamo, non significa che avremo istantaneamente una comprensione completa della Scrittura. Dobbiamo trovare dei metodi saggi di studiare il testo. Per iniziare, dovremmo contestualizzare. Non possiamo dimenticare cosa precede il testo che stiamo per leggere. Non inizieremmo mai a leggere il tredicesimo capitolo di Orgoglio e Pregiudizio pensando di capire cosa sia successo prima. Non possiamo farlo nemmeno con la Bibbia. Dobbiamo anche ricordare quale genere letterario ci troviamo di fronte: se è una lettera, di conseguenza sarà strutturata in un certo modo. Questo vale anche per gli altri generi, poetico, storico, ecc.


Segui un piano. Se leggiamo la Bibbia regolarmente, sarebbe meglio non aprirla ogni giorno in un punto casuale, né leggere solo ciò che desideriamo in quel momento. La casualità non ci permette di leggere la Bibbia in un ordine coerente: leggerla seguendo un ordine ci aiuta a capirla meglio. Inoltre, leggere ciò che desideriamo significa che non leggeremo mai certe parti della Bibbia – e noi abbiamo bisogno di tutta la Parola di Dio. Molte persone decidono di leggere l’intera Bibbia in un anno, ed esistono molti piani di lettura. A me piace mettere tre post-it nella Bibbia: uno nell’Antico Testamento, uno nei Salmi, e uno nel Nuovo Testamento. Ogni giorno leggo uno o due capitoli di ogni sezione. Non calcolo quanto tempo io impieghi a leggere tutta la Bibbia, ma so di farlo. Alla fine, non importa quale piano si scelga: dobbiamo solo trovare quello che funziona meglio per noi e impegnarci a seguirlo.


Cerca le risposte alle tue domande. Ricordo un’affermazione di R.C. Sproul, che disse che, quando iniziò a leggere la Bibbia, aveva l’abitudine di scriversi tutte le domande che gli venivano alla mente. In seguito, ritornava su quelle domande e trovava le risposte. Oggi è abbastanza semplice trovare le risposte relative a particolari versetti su siti come Ligonier o Matthew Henry’s Commentary. Ci sono molti altri commentari online, insieme a pagine come Ask Ligonier. Non importa dove troviamo le risposte alle nostre domande: ciò che conta è che le fonti delle nostre risposte siano attendibili. Leggere la Bibbia è più di una semplice lettura: è necessario capire ciò che si legge. Alcuni dei miei momenti più proficui di studio sono nati dal cercare la risposta a domande che mi sono poste riguardo a un determinato testo.


Questi sono solo cinque consigli per studiare la Bibbia efficacemente. Seguendoli, cresceremo nella nostra comprensione biblica, lentamente ma sicuramente. Se il Signore vuole, con l’aumentare della nostra comprensione anche la nostra santificazione procederà. Dio userà la Sua Parola e il Suo Spirito per renderci le persone che ci ha chiamato ad essere: uomini e donne che amano Dio con tutto il loro cuore, la loro anima e la loro forza, e che amano il prossimo come sé stessi. Che Dio benedica la nostra lettura della Sua Parola.


Rev. Thomas Brewer Vicepresidente della rivista di Ligonier Tabetalk Magazine. Anziano della PCA.


Articolo originale: 5 Tips for Studying the Bible Effectively, copyright year 2021 by Thomas Brewer, Ligonier Ministries. Used by permission. Tradotto con permesso.



Traduzione italiana Paini Alessia @FedeRiformata.com

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