Jeremiah Burroughs


Jeremiah Burroughs combinò armoniosamente nella propria persona quelle che possono essere considerate qualità incompatibili: un fervente zelo per la purezza della dottrina e del culto, e uno spirito pacifico, che desiderava e lavorava per l’unità dei cristiani. Per la prima di queste qualità, i puritani sono famosi; per alcuni critici, mancano della seconda.

Uno studio approfondito del problema suggerisce che, come un tutto, i puritani non erano né più, né meno preoccupati riguardo all’unità visibile della Chiesa che con la Parola di Dio. Ma nel caso di Burroughs, certamente, ci troviamo davanti ad un uomo che, tra i suoi contemporanei e colleghi, fu riconosciuto come personaggio che si distingueva per il suo temperamento e i suoi sforzi conciliatori. L’opinione frequentemente citata di Richard Baxter era che, se tutti gli episcopali fossero come l’arcivescovo Ussher, tuti i presbiteriani come Stephen Marshall e tutti gli indipendenti come Jeremiah Burroughs, le ferite della chiesa sarebbero presto curate. Dello stesso Burroughs, fu detto che il suo cuore era spezzato a causa delle divisioni tra i riformatori puritani del decennio del 1640, e che questo contribuì alla sua morte prematura a 47 anni.

La vita e il ministero di Burroughs, sebbene comparativamente brevi, sono un esempio di molte delle migliori caratteristiche dell’epoca alla quale apparteneva. Nato nel 1559, fu educato nell’Emmanuel College di Cambridge. Fondato nel 1584 nel locale di un’antica facoltà dominicana, l’Emmanuel College divenne il maggior seminario di predicatori puritani. Per esso passarono Thomas Hooker, John Cotton, Thomas Shepard (tutti padri fondatori del New England), oltre a Stephen Marshall, William Bridge, Anthony Burgess, Thomas Brooks e Thomas Watson. È stato riportato che, quando ancora era a Cambridge, Burroughs era un anticonformista e finì per essere obbligato a lasciare l’università per questo motivo.

Il ministero di Jeremiah Burroughs passò brevemente per queste fasi:

1° periodo: dopo Cambridge

Dopo aver lasciato Cambridge, fu ministro di due congregazioni in Anglia orientale, regione in cui l’influenza dei princìpi puritani era più forte. Nella sua prima congregazione, a Bury St Edmunds, collega di Burroughs fu Edmund Calamy, che sarebbe diventato a sua volta un famoso predicatore della città, oltre che uno dei principali scrittori (uno dei co-autori di un trattato contro l’episcopato e la liturgia della Chiesa d’Inghilterra) e un leader della chiesa (dopo la Restaurazione di Carlo II, rifiutò un vescovato). Nel 1631 Burroughs fu nominato Rettore di Tivetshall, Norfolk. Nonostante l’Anglia orientale fosse una fortezza puritana, la sua posizione era a rischio, poiché i vescovi, sotto la guida di Laud, erano determinato ad imporre la conformità in tutto il paese. Il vescovo Wren de Norwich (più tardi Ely) fu uno di membri peggiori e più fanatici della banca episcopale.

Wren de Norwich, attraverso i suoi articoli, insistette affinché si collocasse la tavola della comunione sottoforma di altare, incoraggiò gesti superstiziosi (non inclusi nel Libro di Preghiera) e proibì i sermoni della sera nel giorno del Signore, oltre a esigere che tutti i ministri leggessero ‘Book of Sports’ (“il libro degli sport”), che chiedeva al popolo di partecipare in attività ricreative nel giorno del Signore, dopo aver assistito all’adorazione del mattino. Vari ministri pii furono sospesi da Wren per non essersi conformati o per aver rifiutato di leggere il “libro degli sport”, tra i quali Calamy, Bridge e Burroughs.

2° periodo: espulsione dall’Inghilterra

Il regime laudiano portò non solo ministri puritani, ma anche molti cittadini e membri della chiesa a lasciare l’Inghilterra, in cerca della libertà di adorare Dio in accordo con le Scritture e le loro conoscenze. Alcuni attraversarono l’Atlantico per fondare il New England. Altri, come i riformatori protestanti del secolo precedente, avevano cercato rifugio nel continente. Nel decennio del 1630 l’Olanda, che si era liberata dal giogo della Spagna cattolico-romana, era stata particolarmente ospitale nei confronti degli esiliati. Una successione di personaggi importanti vi amministrarono congregazioni inglesi. L’erudito Dr. William Ames, ex-professore di teologia dell’Università di Franeker, divenne professore della Chiesa Inglese di Rotterdam nel 1632 (tuttavia morì l’anno seguente), e Burroughs acconsentì nel 1637 ad assumersi lo stesso incarico. Il suo corso continuò parallelamente a quello di William Bridge che, dopo essere tato obbligato a lasciare il suo incarico a Norwich dal vescovo Wren, si era unito a Burroughs a Rotterdam come pastore della Chiesa. (Gli indipendenti, come i congregazionalisti del New England, consideravano gli uffizi di pastore e professore distinti nonostante, ovviamente, simili).

3° periodo: ritorno in Inghilterra

Nel periodo finale, fino alla sua morte nel 1646, visse il suo maggiore successo come predicatore popolare a Londra, e come uno dei principali riformatori della persuasione indipendente. Il Parlamento, che pose fine a molti aspetti discutibili dell’era laudiana, invitò i ministri esiliati, tra i quali Burroughs, a tornare in Inghilterra. Egli tornò nel 1642 per svolgere un doppio ruolo importante, come predicatore della città e come uno dei creatori del nuovo modello religioso. Per quest’ultima funzione, egli fu convocato per occupare il proprio posto come membro dell’Assemblea di Westminster. Burroughs svolse un ruolo importante nel lavoro dell’Assemblea, nonostante facesse parte del piccolo gruppo di indipendenti che si opponevano a certe caratteristiche del governo della chiesa sulle quali concordava la maggioranza dell’Assemblea. I “Cinque Fratelli Dissidenti”, come i leader indipendenti furono chiamati, erano, tuttavia, in pieno accordo dottrinario con gli altri puritani, e Burroughs, in particolare, deplorò la profonda divisione che ne seguì.

Una delle sue opere più famose fu l’Irenicum, o Heart-Divisions Opened, nella quale implorava l’unità di tutti coloro che amavano la verità, e affermava che ciò che permetteva a differenze minori di creare divisioni rigide era uno spirito errato o un motivo errato. I suoi sforzi per promuovere un modello unificato per la chiesa furono vani, nonostante molti dei principali ministri puritani mantenessero, come lui, un vero senso di proporzione.

Nel periodo dell’adesione al Parlamento, molti dei più capaci predicatori gravitarono verso Londra, e Burroughs fu scelto per predicare a Stepney e Cripplegate, descritte nella copertina della prima edizione di The Rare Jewel of Christian Contentment come ‘due delle maggiori congregazioni in Inghilterra’. A Stepney, condivise il suo ministero con William Greenhill, famoso per il suo Commentario su Ezechiele, tanto che Burroughs (che predicava alle 7 del mattino) fu chiamato la stella del mattino di Stepney, e Greenhill la stella della notte.

La sostanza della predicazione di Burroughs è rivelata nelle sue opere pubblicate, che sono principalmente sermoni. Questi scritti, la maggior parte dei quali pubblicati postumi, furono estremamente popolari nel XVII secolo, ma non furono mai uniti e pubblicati come un insieme. La sua comprensione della dottrina, il discernimento degli angoli nascosti del cuore umano, la sua conoscenza completa e profonda delle Scritture e la sua capacità di applicarle, oltre all’eccellente dono d’illustrazione, sono tutti esposti nelle sue opere. Burroughs morì nel 1646, due settimane dopo una caduta da cavallo.

Michael Boland

Articolo basato sull’introduzione al libro The Rare Jewel of Christian Content di Burroughs.

Articolo originale: Biografia: Jeremiah Burroughs, © Traduzido por Amanda Martins. Originarimente pubblicato nel Ministério Reformai https://reformai.com/biografia-jeremiah-burroughs/.


Traduzione Paini Alessia @FedeRiformata.com

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